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Stucchi

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Utilizzo:

Gli stucchi sono materiali che servono da riempitivo modellabile (per riparare danni, chiudere fessure e fori ecc).
La gamma che si trova in commercio è quantomai vasta e copre ogni esigenza per i diversi tipi di materiale.
Generalmente lo stucco è in pasta e dopo un certo tempo di asciugatura si può lavorare carteggiandolo.

Gli stucchi utilizzati in carrozzeria sono a due componenti, una volta miscelata la pasta con l'induritore si procede all'applicazione sulla superficie pulita e sgrassata.
L'asciugatura avviene molto velocemente in quanto l'induritore reagisce chimicamente con la pasta facendola appunto indurire nel giro di qualche decina di minuti.
Questi stucchi si possono lavorare quasi subito ed hanno un calo di volume molto ridotto.

I due tipi principalmente usati sono lo stucco poliestere (di colore giallo ocra) e la vetroresina in pasta (di colore grigio).
Lo stucco poliestere è adatto a trattare ampie superfici e grossi dislivelli, ma non ha una grande resistenza per strutture portanti; è facilmente lavorabile e la finitura superficiale che si arriva ad ottenere è molto fine.
La vetroresina in pasta è più adatta a ricostruire pezzi portanti, ma è più difficile da lavorare ed in genere la superficie che si ottiene non è molto levigata.
Un altro stucco molto utilizzato è il monocomponente da finitura, adatto a stuccare piccole imperfezioni come strisci, graffi e puntinature; asciuga in pochi minuti e si può subito carteggiare (visto che se ne deve stendere solo un velo).

Per l'applicazione dello stucco si possono utilizzare spatole in metallo o in plastica, per lo stucco da finitura si possono utilizzare anche delle vecchie tessere magnetiche (tipo carte telefoniche) molto flessibili, che aiutano soprattutto su superfici curve.

Per miscelare la pasta e l'induritore ci si deve procurare una tavoletta di legno o un piccolo frattazzo su cui deporre la quantità di pasta grossomodo necessaria, si versa poi l'induritore nella percentuale indicata e si procede con la spatola come si dovesse affettare la massa di pasta inglobando mano a mano in essa l'induritore;
ripetendo diverse volte il procedimento si arriverà ad una completa miscelazione dei due componenti e si passerà immediatamente all'applicazione.
Data l'elevata velocità di indurimento è bene impastare mano a mano la quantità di stucco che si riuscirà ad applicare in un breve tempo altrimenti si dovrà buttare lo stucco che si essiccherà prima dell'applicazione.
Negli ultimi tempi si trovano in commercio confezioni di stucco molto piccole, utili se non si utilizzano spesso grosse quantità di stucco, che col tempo si secca facilmente se non si chiude perfettamente la confezione.
 

Note

nelle foto
tre diversi tipi di stucco:
1 - fibra di vetro in pasta con induritore
2 - stucco poliestere (l'induritore è contenuto nella capsula superiore)
3 - monocomponente da finitura

spatole per stendere lo stucco
 

Stucchi Stucchi

articolo/prova di Pdani

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